barbaro Guru

Admin

Registrato: 24/07/09 19:17 Messaggi: 54
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Sono seduto sul porticato
all'ombra di un ciliegio nano
una sedia di legno duro mi regge
ma comoda per le mie ossa vecchie
L'estate trionfa con i suoi colori
profumi intensi inebrianti
donano pace in tutti i sensi
Le piante che avevano sbocciato fiori
or diventeranno dei frutti maturi
oppure i fichi che già loro danno
degli stupenti magnifici doni
Bella vita bella vita
che stupenda vita
si aprono le case tutto rinasce
tutti ritornano da dove son partiti
Una vecchietta sopra il balcone
chi l'ha mai scordata
tutte le estati è la prima
ad aprire le arrugginite persiane
era quella che per una lira
andavamo a prenderle pure la spesa
E' veloce la vita corre corre
noi ci andiamo dietro con i nostri acciacchi
il passo lento con addosso tanti anni
i figli grandi ci fan capire
che la discesa è irta e dura
e la barba lunga e sfatta
ha il colore della neve marcia
Ora è tardi devo andare
il buio stà per arrivare
prendo la sedia con fatica
e la ripongo vicino all'altra
seminuova quella...luccica ancora
come il primo giorno che l'ho comprata
Oh come son belle anche le stelle
c'è ne una che brilla lassù
forse è quella che non scorderò più
swarz |
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